USA IL CERVELLO!

Progetto alunni

Anno scolastico 2022/2023

FINALITÀ
Questo progetto nasce con l’intento di stimolare e promuovere nei bambini una conoscenza, seppur basilare e primaria, riguardo la struttura e il funzionamento del cervello, l’organo più importante e affascinante del nostro corpo.
Ci poniamo come obiettivo primario quello di accrescere nel bambino la consapevolezza riguardo le proprie funzioni cognitive e i processi alla loro base. Tale capacità, definita metacognizione, sta alla base di un efficace funzionamento, poiché permette al bambino di dirigere attivamente le proprie risorse cognitive.
Riteniamo importante inoltre avvicinare gli alunni al tema della diversità: attraverso giochi e attività esperienziali che permetteranno ai bambini di mettersi nei panni dell'altro, illustreremo la presenza di differenze nel funzionamento cognitivo, allo scopo di favorirne l’accettazione ed inclusione nel gruppo.
In un’ottica di Lifelong Learning, ossia di apprendimento continuo nell’arco di tutta la vita, l’acquisizione di tali conoscenze già in tenera età consentirebbe infatti alla persona di rispondere in modo efficace ed efficiente a bisogni, cambiamenti e sfide future.
Infine, siamo dell’idea che fornire numerosi stimoli e occasioni per mettersi in gioco, possa soddisfare l’innata curiosità e “sete di sapere” che caratterizzano il bambino in età scolare.

DESTINATARI
●      Alunni della scuola primaria.
●      Alunni della scuola secondaria di primo grado.
Le attività e i contenuti del progetto verranno calibrati in base all’età dei destinatari in modo da favorire un’esperienza adeguata.
Il progetto, vista la sua impostazione pratica ed esperienziale, verrà svolto con una sola classe per volta.


OBIETTIVI
L’obiettivo generale del progetto è quello di promuovere la conoscenza riguardo la struttura e il funzionamento del cervello, focalizzandosi sulle diverse funzioni cognitive e sul loro specifico ruolo nella quotidianità.
Obiettivi specifici:

  1. Accrescere la consapevolezza riguardo le proprie funzioni cognitive e i processi alla loro base, allo scopo di stimolare un efficace funzionamento. 
  2. Introdurre la classe al concetto di diversità, in un’ottica di scuola inclusiva, al fine di promuovere la conoscenza dell’altro in quanto persona diversa da sé.
  3. Promuovere la cooperazione e la socializzazione all’interno del gruppo classe.

 
METODOLOGIA
Il percorso, incentrato su una metodologia Cooperative Learning, sarà soprattutto esperienziale, si attiveranno i partecipanti promuovendo i loro contributi e coordinando i loro interventi. L’apprendimento avverrà principalmente attraverso giochi e attività di gruppo e/o a squadre, che stimoleranno gli studenti a giungere ad una conoscenza “diretta” e autonoma. Gli alunni avranno così modo di assumere un ruolo attivo nella loro formazione e sviluppare un senso di auto-efficacia all’interno di piccoli gruppi di lavoro. L’attività in gruppi permetterà inoltre di sviluppare abilità e competenze relazionali, necessarie all’individuo per un buon adattamento sociale.

ATTIVITÀ E MATERIALE
Usa il cervello! è strutturato in 6 moduli: un primo modulo introduttivo sulla struttura e il funzionamento del cervello, a cui fanno seguito 5 moduli riguardanti ognuno una specifica funzione cognitiva (Memoria, Pensiero, Attenzione, Linguaggio, Percezione).
Sebbene per ragioni di tempo e contenuti sia auspicabile affrontare il percorso nella sua interezza, il numero degli incontri, gli argomenti trattati e il loro ordine di presentazione potranno essere concordati in una fase preliminare con il Dirigente e/o con i docenti di riferimento, in modo da essere adattati alle esigenze del gruppo classe.
Moduli
Di seguito verranno presentati i 6 moduli che compongono il progetto. Le attività indicate in coda hanno solo scopo esemplificativo e non rappresentano un elenco esaustivo di quanto verrà svolto in aula.
 
Che cos’hai in testa? (1° Modulo: Il Cervello)
Il cervello è l'organo più importante e complesso del nostro corpo: esso controlla la maggior parte delle attività dell'intero organismo, elaborando, integrando e coordinando le informazioni che riceve dagli organi di senso e inviando istruzioni al resto del corpo.                                                                           
Attraverso il modulo introduttivo gli alunni avranno modo di conoscere il cervello, le sue componenti principali, quali funzioni esse svolgono e come le cellule di cui è composto, i neuroni, comunichino tra di loro al fine di rendere possibili le operazioni cognitive.

Attività:
◇ Cervelli in miniatura: gli alunni, lavorando in gruppo, avranno la possibilità di familiarizzare con le diverse strutture del cervello attraverso la realizzazione di un modellino del cervello in plastilina/didò colorati.
◇ Neuroni per caso: per introdurre al concetto di trasmissione del segnale, gli allievi faranno un gioco di gruppo in cui simuleranno in prima persona il comportamento dei neuroni.

Attenti al cane! (2° Modulo: L’Attenzione)
L’Attenzione è la funzione cognitiva che ci permette di filtrare, organizzare e selezionare stimoli ambientali in base alla loro rilevanza, con lo scopo di rispondere ad essi in maniera adeguata. L’attenzione è uno strumento limitato e modulabile, che influisce largamente sul modo in cui un compito viene portato a termine e riveste un ruolo cruciale nel contesto scolastico; risulta per questo essenziale chiarirne i principi di funzionamento.
Il modulo si propone di illustrare questa funzione cognitiva, come essa si manifesti (selettiva, sostenuta e divisa), nonché i risultati a cui porta la sua manipolazione.
Attività:
◇ Trova l’intruso: verranno fornite agli alunni delle matrici di numeri, lettere, simboli, o immagini, nelle quali dovranno trovare nel minor tempo possibile lo stimolo target.
◇ Cosa manca?: proposte due immagini, in apparenza uguali, gli allievi dovranno individuarne le differenze o i particolari mancanti.
◇ Come ti sento?: a un membro di ogni squadra verrà chiesto di comprendere una frase detta da un compagno, mentre ascolta tramite delle cuffie una canzone distraente.


Il titolo? Non lo ricordo! (3° Modulo: La Memoria)
La Memoria è la funzione cognitiva che ci permette di assimilare, ritenere e richiamare le informazioni apprese durante l’esperienza.
Nel corso di questo modulo verranno presentati i principali sistemi di memoria (a breve e lungo termine) e il loro funzionamento, con l’obiettivo di far comprendere come vengano apprese ed immagazzinate nuove informazioni sia nozionistiche che pratiche e come la memoria definisca la nostra identità.

Attività:
◇ Dove vanno i ricordi?: gli alunni dovranno inserire ogni ricordo, presentato sottoforma di immagine, nel sistema di memoria corrispondente. Attraverso questo gioco avranno modo di apprendere le caratteristiche delle diverse tipologie di memoria e di comprendere cosa potrebbe succedere se uno di questi sistemi non funzionasse correttamente.
◇ Memory: allo scopo di stimolare la memoria visiva, agli allievi verrà proposto il classico gioco del memory, durante il quale avranno la possibilità di sperimentare livelli crescenti di difficoltà.

Sì signor Capitano! (4° Modulo: Le Funzioni Esecutive)
Per Funzioni Esecutive si intendono quelle abilità cognitive necessarie alla messa in atto di comportamenti finalizzati ad uno scopo e alla capacità di adattarsi al cambiamento e alle richieste dell’ambiente. In particolare, fanno parte di tale dominio cognitivo l’abilità di pianificare, anticipare il risultato e dirigere le risorse in maniera appropriata. La capacità di utilizzare in maniera flessibile e adattiva queste abilità è alla base dello sviluppo intellettivo umano, e viene definita intelligenza fluida.
Il terzo modulo si concentra principalmente sul tema del pensiero, illustrando come tale funzione sia necessaria per processi quali problem solving, pianificazione e ragionamento, da noi messi in atto quotidianamente.
Attività:
◇ Tutte le strade portano a Roma: divisi in squadre gli alunni dovranno risolvere alcuni problemi ed indovinelli. Lo scopo di questa attività è far riflettere su come si possa giungere alla stessa soluzione in maniera diversa o come lo stesso problema possa essere risolto in maniera differente.
◇ Dove va cosa?:  allo scopo di attivare un processo di categorizzazione, si chiederà agli allievi di individuare categorie pertinenti a partire da stimoli target o, al contrario, fornite delle categorie si chiederà di inserirvi elementi coerenti.
◇ Questione di priorità: si chiederà agli alunni di pianificare un’attività o una sequenza di azioni in vista di un obiettivo, avendo a disposizione delle istruzioni ben precise; sarà necessario considerare la priorità degli eventi, impostando in maniera precisa e coerente il loro ordine di realizzazione.

これが言語です!(5° Modulo: Il Linguaggio)
Con il termine Linguaggio si intende la capacità di esprimere concetti, pensieri e significati attraverso un codice complesso: la lingua. Il linguaggio parlato è, fra le varie forme, quello che consente la maggior rapidità nel trasmettere un’informazione. Per quanto riguarda invece il linguaggio non verbale, esso ha la funzione di supportare ed accompagnare la comunicazione, utilizzando la mimica facciale, la gestualità, la prossemica, la postura o modulando i suoni.
Attraverso questo modulo la classe prenderà familiarità con le diverse forme di linguaggio utilizzate quotidianamente (verbale e non verbale), per poi affrontare e comprendere il concetto di comunicazione interindividuale e come essa sia influenzata da fattori metalinguistici messi in atto più o meno coscientemente.
Attività:
◇ Telefono senza fili: attraverso l’utilizzo di una comunicazione verbale o non verbale, gli alunni dovranno passarsi un’informazione; si evidenzierà in seguito l’immediatezza del linguaggio verbale, in contrasto con i possibili fallimenti nella comunicazione in caso di utilizzo del non verbale.
◇ Gioco del mimo: verrà fornita una parola a un membro di ogni squadra, allo scopo di farla indovinare ai compagni; potrà utilizzare soltanto suggerimenti gestuali; si rifletterà successivamente sulla difficoltà di utilizzare soltanto un canale non verbale, sia dal punto di vista del singolo, sia del gruppo che deve indovinare la parola.
◇ Ma cosa stai dicendo?: fingendosi dei robot difettosi gli allievi si scambieranno frasi d’uso comune con un tono inaspettato o senza alcuna inflessione, sperimentando così come il contenuto di una comunicazione sia influenzato dal modo in cui essa viene esposta. 

Sembra, ma non è! (6° Modulo: La Percezione)
La Percezione è un processo complesso di interpretazione della realtà. Ben diversa dalla sensazione, che si limita alla ricezione di stimoli di diversa natura, la percezione consiste nel metterli in relazione, attribuendo loro un significato.
Nel corso della sua evoluzione il cervello umano ha sviluppato ed affinato molteplici canali sensoriali, la cui integrazione dei percetti consente all’organismo un’analisi fine non solo dell’ambiente circostante, ma anche del modo in cui il corpo si trova in relazione con esso.
Attraverso questo modulo gli alunni prenderanno confidenza con alcuni dei sistemi sensoriali che permettono di comprendere la realtà, osservando come questi possano essere ingannati e come la loro interazione sia fondamentale per riconoscere in maniera rapida ed efficace ciò che ci circonda.
Attività:
◇ Occhio all’inganno!: verranno presentate una serie di illusioni percettive, chiedendo agli alunni cosa vedono; seguirà una breve discussione sui diversi punti di vista emersi e su come a volte la nostra percezione ci inganna.
◇ Indovina cos’è!: bendati, e quindi privati del canale visivo, gli allievi dovranno determinare l’oggetto che hanno in mano o una sua caratteristica (es: forma, materiale).

Materiale
⤍ Proiettore
⤍ Slides e computer
⤍ Materiale cartaceo
⤍ Materiale scolastico
⤍ Materiale extra (es: plastilina)

Sarà nostra cura procurare il materiale cartaceo, le slides, il pc e il materiale extra, mentre si chiede cortesemente alla scuola di mettere a disposizione il resto degli strumenti, quali proiettore e materiale scolastico (forbici, colla, penne, matite, matite colorate). Nel caso ciò non fosse possibile, si discuteranno e concorderanno con il Dirigente e/o i docenti di riferimento le alternative migliori per l’adeguato svolgimento del programma.
Un cartellone realizzato dagli alunni, aggiornato alla fine di ogni incontro, aiuterà la classe a tenere traccia dei contenuti appresi nel corso dei vari moduli.
 
BUDGET

                                                       | Tariffa oraria | Totale
| Psicologo                                   | € 35 x 8*           | € 280
| Materiale            | €  50
| Costo complessivo                                                  | € 330
*Si è tenuto conto di 8 ore, monte ore che comprende l’intervento di uno psicologo per 6 incontri di 1 ora ciascuno sulla classe + 2 incontri pre e post progetto con il corpo docenti. Eventuali modifiche al budget saranno discusse in sede di colloquio con il Dirigente e/o con il docente di riferimento.


La fase preliminare del progetto prevede un incontro con il corpo docenti nel quale verranno illustrate e discusse le attività, nonché raccolte informazioni sulle singole classi e le loro necessità ed interessi.
In tale occasione chiederemo la collaborazione e l’aiuto dei docenti nel segnalarci eventuali alunni con difficoltà (scolastiche e/o di altra natura) presenti nel gruppo classe, per poter gestire al meglio le situazioni che si potrebbero presentare e garantire a tutti la migliore esperienza didattica possibile.


CONTATTI
Referente di progetto
Dott.ssa Emily Moser
Psicologa – campo neuropsicologico
Iscritta all’albo degli Psicologi di Trento n° 1039
Laurea in Psicologia (percorso Neuroscienze) – 110 e lode
Master in Psicologia scolastica
Specializzanda in Psicoterapia cognitivo neuropsicologica
E-mail: [email protected]
Cell: 348 5155913